Fieno Greco

8,00 

50 Capsule

  • SOSTEGNO METABOLICO (GLICEMIA E COLESTEROLO)
  • AZIONE TONICA E RICOSTITUENTE
  • PROTEZIONE EPATICA (EFFETTO LIPOTROPO)
  • BENESSERE OSSEO E ALLATTAMENTO
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Fieno Greco: integratore naturale per metabolismo, tono fisico, glicemia, colesterolo e sostegno nutrizionale

Fieno Greco è un integratore alimentare a base di semi di Trigonella foenum-graecum, una pianta tradizionalmente utilizzata per il suo profilo nutrizionale ricco e per le sue attività di supporto al metabolismo, al tono fisico, alla funzionalità epatica e all’equilibrio glucidico e lipidico.

I semi di fieno greco sono apprezzati da secoli come alimento tonico e ricostituente. Contengono proteine di elevato valore biologico, glucidi, lipidi, fibre, sostanze minerali, vitamine, fosfolipidi e composti caratteristici come trigonellina, cumarine, acido nicotinico e nicotinamide.

Grazie a questa composizione, il fieno greco viene tradizionalmente impiegato nei percorsi di supporto nutrizionale in caso di astenia, magrezza, convalescenza, ridotto tono fisico, metabolismo glucidico alterato, gestione del colesterolo e necessità di sostegno generale dell’organismo.

Perché scegliere Fieno Greco

  • Con semi di Fieno Greco, pianta ricca di fibre, proteine, minerali, vitamine e composti bioattivi.
  • Supporto naturale per tono fisico e metabolismo, utile nei periodi di stanchezza, astenia e convalescenza.
  • Tradizionalmente impiegato come ricostituente in soggetti magri, debilitati o con aumentato fabbisogno nutrizionale.
  • Interessante per il metabolismo glucidico, grazie alla frazione fibrosa e ai composti studiati per la disponibilità di glucosio.
  • Supporto al metabolismo lipidico, con attività ipocolesterolemizzante descritta in letteratura fitoterapica.
  • Attività epatoprotettiva documentata, legata a colina, lecitine, vitamine del gruppo B e acidi grassi.
  • Tradizionale attività galattogena, da valutare sempre con il medico durante allattamento.
  • 0% eccipienti: il contenuto della capsula è composto da sola materia prima funzionale.

Fieno Greco: la spezia della salute

I semi di fieno greco presentano spiccate proprietà anaboliche, stimolanti neuromuscolari, antianemiche e osteogeniche. Proteine di elevato valore biologico, glucidi e lipidi, sostanze minerali e vitaminiche ne giustificano l’azione stimolante in numerose vie del metabolismo intermedio.

Tali qualità rendono i semi di fieno greco un importante prodotto dietetico-terapeutico, tradizionalmente impiegato in particolare nel supporto agli individui astenici, magri e ai convalescenti. Grazie anche all’elevato valore calorico e nutrizionale, il fieno greco può contribuire a far riacquistare il peso perduto e a sostenere l’organismo nei periodi di maggiore richiesta metabolica.

L’azione tonica sul sistema nervoso, caratteristica della droga vegetale, è attribuita anche alla presenza di fosfolipidi, componenti importanti per le membrane cellulari e per il corretto funzionamento dei tessuti nervosi e muscolari.

Queste informazioni vanno intese come riferimenti alla tradizione d’uso e alla plausibilità biologica della pianta, non come indicazioni terapeutiche dirette del prodotto finito.

Fieno Greco e attività galattogena

La tradizione riconosce alla pianta una significativa attività galattogena. Presso l’Università del Cairo è stata condotta una sperimentazione su 345 nutrici che ha confermato l’aumento della secrezione lattea e il migliorato contenuto di proteine, grassi, zuccheri, minerali e vitamine.

Questo impiego tradizionale rende il fieno greco una pianta di grande interesse nei periodi di allattamento, quando vi sia la necessità di sostenere la produzione lattea. Tuttavia, proprio perché l’allattamento è una fase delicata, l’uso deve essere sempre valutato con il medico, l’ostetrica o il professionista sanitario di riferimento.

Occorre inoltre ricordare che la droga vegetale può trasmettere al latte un sapore sgradevole. I preparati a base di fieno greco hanno infatti un odore acre e persistente che può essere corretto, nella tradizione erboristica, aggiungendo piante aromatiche come anice, lampone, essenza di limone o melissa.

Attività ipoglicemizzante del Fieno Greco

Tra le attività riconosciute al fieno greco troviamo quella ipoglicemizzante, ipocolesterolemizzante ed epatotropa. L’effetto ipoglicemizzante sarebbe da attribuire principalmente alla frazione fibrosa, ma anche ad altri componenti come trigonellina, cumarina, acido nicotinico e nicotinamide.

Le fibre grezze, dotate di proprietà idrofile, sottraggono acqua dal tratto gastroenterico, ostacolando l’attività degli enzimi glucido-attivi, come le amilasi, e determinano un rallentamento della loro attività a livello delle macromolecole glucidiche. In questo modo può diminuire la disponibilità di glucosio.

Le fibre sono inoltre indigeribili e svolgono un’azione meccanica grazie alla massa mucillaginosa imbibita. Questo può favorire l’aumento della velocità di transito intestinale e ridurre il tempo di contatto tra mucosa e nutrienti, quindi tra enzimi idrolitici e polisaccaridi, con conseguente minore formazione di glucosio disponibile per l’assorbimento.

Prove di laboratorio hanno dimostrato una diminuzione della glicemia postprandiale nell’uomo normale o diabetico. In uno studio condotto su pazienti diabetici non insulino-dipendenti, la somministrazione attraverso la dieta di 25 g di polvere di semi di fieno greco per 15 giorni ha portato risultati positivi sia sul tempo di dimezzamento della concentrazione di glucosio nel sangue sia sul test di tolleranza al glucosio.

L’aggiunta della polvere alla dieta ha portato inoltre all’incremento dei recettori dell’insulina. Sembra pertanto che i semi di fieno greco siano in grado di aumentare l’utilizzazione periferica del glucosio, determinando una maggiore tolleranza allo stesso.

Questi dati sono riferiti alla letteratura sui semi di fieno greco e ai modelli di studio descritti. In caso di diabete, ipoglicemia, terapia con farmaci ipoglicemizzanti o insulina, l’uso del prodotto deve essere valutato con il medico per evitare interferenze con la gestione glicemica.

Attività ipocolesterolemizzante del Fieno Greco

I semi di fieno greco agiscono favorevolmente anche sul metabolismo lipidico, regolando la concentrazione di colesterolo ematico. Anche in questo caso le fibre svolgono un ruolo importante: possono inibire gli enzimi lipolitici pancreatici ed enterici, riducendo così la quota di lipidi assorbiti.

L’aumentata capacità di legare gli acidi biliari, che emulsionano i lipidi alimentari e contribuiscono alla formazione di aggregati idrosolubili di acidi grassi, mono- e di-gliceridi e colesterolo, può portare a una diminuzione del loro assorbimento a livello intestinale.

Lignina, pectine e cellulosa rappresentano la frazione maggiormente attiva nel legare gli acidi biliari. Sembra che anche le proteine del seme, pari al 30,3% nella frazione delipidizzata, svolgano un ruolo nel determinare l’effetto ipocolesterolemizzante.

Queste proteine sono paragonabili, per composizione in amminoacidi, a quelle della soia, con un rapporto lisina/arginina favorevole. Le proteine con maggiore contenuto di arginina rispetto alla lisina esercitano attività ipocolesterolemizzante; il rapporto lisina/arginina viene infatti considerato un indice utile per valutare gli effetti di una proteina sul tasso di colesterolo.

Sperimentalmente si è osservato che, in ratti normali resi ipercolesterolemici, la cui alimentazione era costituita per metà da semi di fieno greco, il valore del colesterolo sierico si è dimezzato. Anche la frazione contenente saponosidi è implicata in tale attività.

Per ottenere una valida azione ipocolesterolemizzante e ipoglicemizzante, secondo la letteratura è opportuno utilizzare una forma galenica che mantenga la presenza delle fibre indigeribili.

Attività epatoprotettiva del Fieno Greco

L’azione favorevole nelle affezioni epatiche, dalla semplice insufficienza epatica ai processi degenerativi, con ristabilimento dell’alterato equilibrio metabolico del fegato, è attribuita alla presenza di fattori epatoprotettivi.

La colina previene l’accumulo di lipidi nel fegato e aumenta la sintesi epatica dei fosfolipidi. Questo determina un’aumentata mobilizzazione di acidi grassi dal fegato verso i depositi.

Anche le lecitine manifestano attività lipotropa e, come costituenti di membrana dell’epatocita, contribuiscono alla regolazione della sua permeabilità. Il complesso B, in particolare le vitamine B1 e B2, e l’amide dell’acido nicotinico intervengono sia come attivatori enzimatici sia come protettori della funzionalità epatica.

Gli acidi grassi, come linoleico e linolenico, agiscono infine regolando l’omeostasi lipidica e contribuendo alla diminuzione del tasso di colesterolo ematico. Questi elementi rendono il fieno greco interessante nei percorsi di supporto al metabolismo epatico e lipidico.

Attività anti-osteoporotica e supporto alla mineralizzazione

Interessante è anche l’utilizzo del fieno greco in alcune osteopatie, poiché nel seme sono presenti fattori osteogenici rappresentati da vitamina D, calcio e vitamina P.

Per questa ragione il fieno greco viene tradizionalmente considerato un supporto nel trattamento dell’osteoporosi, nei disturbi della crescita e per aiutare il consolidamento delle fratture. Per velocizzare la remineralizzazione può essere valutato anche l’abbinamento con
Equiseto.

Queste indicazioni hanno valore documentale e si riferiscono alle attività tradizionalmente attribuite ai semi di fieno greco e ai loro componenti. In presenza di osteoporosi, fratture, disturbi della crescita o patologie ossee, è sempre necessaria una valutazione medica.

A chi è consigliato Fieno Greco

Fieno Greco è indicato per adulti che desiderano un supporto naturale per:

  • tono fisico, energia e sostegno nutrizionale;
  • periodi di astenia, magrezza o convalescenza;
  • supporto al metabolismo glucidico e alla glicemia postprandiale;
  • supporto al metabolismo lipidico e alla regolazione del colesterolo;
  • funzionalità epatica e metabolismo dei grassi;
  • prevenzione nutrizionale nei periodi di maggiore richiesta metabolica;
  • sostegno alla mineralizzazione e al benessere osseo, secondo tradizione d’uso;
  • supporto alla lattazione, esclusivamente previo parere medico.

Ingredienti e tenore giornaliero

Formula con semi di Fieno Greco in capsula vegetale

Ingrediente Quantità giornaliera Funzione / Note
Fieno greco
Trigonella foenum-graecum L., semen
2640 mg Semi interi/polvere; supporto nutrizionale, metabolico, glucidico, lipidico ed epatico
Capsula vegetale q.b. Involucro capsula vegetale

Modalità d’uso

6 capsule al giorno, da suddividere ai pasti principali.

0% eccipienti, 100% prodotto

Questo integratore è stato prodotto senza l’utilizzo di eccipienti: il contenuto della capsula è composto da sola materia prima funzionale.

Le informazioni contenute nel presente sito sono rese esclusivamente per finalità informative e divulgative. Esse non costituiscono indicazioni terapeutiche né sostituiscono il parere del medico. Gli integratori alimentari non sono medicinali e non vantano finalità di diagnosi, prevenzione, trattamento o cura di malattie umane. I richiami ad attività anabolica, neuromuscolare, antianemica, osteogenica, galattogena, ipoglicemizzante, ipocolesterolemizzante, epatoprotettiva, osteoporosi, fratture, diabete, glicemia, colesterolo, insufficienza epatica, processi degenerativi del fegato, convalescenza, astenia e lattazione hanno natura descrittiva, documentale e informativa sulla tradizione d’uso, sulla plausibilità biologica e sulle attività osservate dei componenti vegetali, e non sostituiscono valutazione, diagnosi o terapia medica.

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