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Echinacea EXTRA
15,00 €
90 capsule
- NATURALI DIFESE DELL’ORGANISMO
- FUNZIONALITA’ DELLE PRIME VIE RESPIRATORIE
- PREVENZIONE STAGIONALE DELLE MALATTIE DA RAFFREDDAMENTO
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- Prodotti notificati al Ministero della Salute
Echinacea: integratore naturale per difese immunitarie, raffreddore e benessere respiratorio
Echinacea è un integratore alimentare a base di Echinacea purpurea estratto secco titolato al 4% in polifenoli, pensato per offrire un supporto naturale alle difese immunitarie, soprattutto nei periodi di maggiore esposizione a freddo, raffreddore, influenza e malattie da raffreddamento.
L’echinacea è una delle piante più conosciute nella tradizione fitoterapica per il suo ruolo sul sistema immunitario. Viene tradizionalmente descritta per attività immunomodulante, immunostimolante, antinfiammatoria, vulneraria e per il suo impiego nella profilassi e nel trattamento delle malattie da raffreddamento.
Le preparazioni a base di echinacea, per somministrazione orale e parenterale, hanno dimostrato attività immunobiologica. Si ritiene che il suo spettro d’azione sia determinato da un aumento delle difese endogene, tramite stimolazione aspecifica del sistema immunitario, in particolare attraverso l’attivazione della fagocitosi e la stimolazione dei fibroblasti.
Perché scegliere Echinacea
- Con Echinacea purpurea, pianta tradizionalmente usata per sostenere le difese immunitarie.
- Estratto secco titolato al 4% in polifenoli, per una formula concentrata e standardizzata.
- Supporto naturale nei periodi di raffreddore, influenza e malattie da raffreddamento.
- Aiuta la risposta immunitaria endogena attraverso un razionale legato a fagocitosi e stimolazione immunitaria aspecifica.
- Tradizione d’uso consolidata presso le popolazioni Amerinde del Nord America.
- Interessante attività antinfiammatoria e vulneraria descritta nella letteratura fitoterapica.
- Formula senza eccipienti, con capsula vegetale HPMC.
- Adatta anche a chi segue un’alimentazione vegana.
Echinacea: la pianta delle difese immunitarie
L’echinacea è da sempre considerata una delle piante più rappresentative per il supporto delle difese immunitarie. La sua attività viene descritta come immunomodulante, immunostimolante, antinfiammatoria e vulneraria, con particolare interesse nella profilassi e nel supporto durante le malattie da raffreddamento.
Secondo la letteratura fitoterapica, il suo spettro d’azione è legato all’aumento delle difese endogene dell’organismo, attraverso una stimolazione aspecifica del sistema immunitario. In particolare, l’echinacea sembra favorire l’attivazione della fagocitosi, processo attraverso il quale alcune cellule immunitarie inglobano e neutralizzano elementi estranei o potenzialmente dannosi.
La pianta viene inoltre studiata per la sua capacità di stimolare i fibroblasti, cellule fondamentali nei processi di riparazione tissutale, riepitelizzazione e mantenimento del tessuto connettivo. Questo spiega anche il tradizionale impiego dell’echinacea come pianta vulneraria.
Per migliorare ulteriormente il supporto alle difese immunitarie, può essere valutato anche l’abbinamento con
Artemisia PLUS, formula dedicata al sostegno dell’organismo nei periodi di maggiore esposizione.
L’uso medicinale dell’echinacea nella tradizione degli Amerindi
L’uso medicinale dell’echinacea si perde nei tempi. Gli Amerindi del Nord America utilizzavano il rizoma della pianta per curare piaghe, affezioni della pelle, ferite da traumi, morsi di serpente, vaiolo, morbillo, parotite epidemica, artrite e per la preparazione di collutori.
Per uso esterno, il rizoma delle echinacee è tradizionalmente descritto per proprietà cicatrizzanti, antiinfettive e riepitelizzanti. Questo utilizzo storico conferma l’interesse della pianta non solo per il sistema immunitario, ma anche per il supporto ai tessuti e alla pelle.
Queste informazioni hanno valore etnobotanico e documentale: raccontano la lunga storia d’uso della pianta e la plausibilità biologica delle sue applicazioni tradizionali, senza sostituire trattamenti medici quando necessari.
Evidenze moderne sull’echinacea e raffreddore
La farmacopea moderna ha esteso le conoscenze popolari attribuendo all’echinacea un ruolo in primo piano nel rafforzamento delle difese immunitarie. Oltre agli usi esterni per scopi medicamentosi o fitocosmetici, l’echinacea viene utilizzata anche come supporto nella cura delle affezioni influenzali e del raffreddore.
L’Agenzia europea per i medicinali ha approvato l’uso di estratto di fiori di Echinacea purpurea per la prevenzione a breve termine e il trattamento del raffreddore. Il succo delle parti aeree e gli estratti delle radici hanno inoltre dimostrato importanti azioni antivirali.
Tali dati confermano l’interesse moderno verso l’echinacea come pianta utile nei periodi in cui il sistema immunitario è maggiormente sollecitato. L’integrazione può quindi rappresentare un supporto naturale nella prevenzione stagionale e nella gestione dei fastidi tipici delle malattie da raffreddamento.
Echinacea, ialuronidasi e protezione dei tessuti
L’attività dell’echinacea viene attribuita sia al suo effetto generale immunostimolante, sia alla sua capacità di inibire l’enzima ialuronidasi, che degrada l’acido ialuronico nei suoi costituenti fondamentali.
L’acido ialuronico, oltre a rappresentare un nutriente essenziale per le cartilagini articolari, rientra nella composizione del tessuto connettivo, di cui regola la permeabilità. Molti microrganismi patogeni, così come i veleni di serpenti, api e scorpioni, contengono grandi quantità di ialuronidasi. Questo enzima facilita la penetrazione nei tessuti e, di conseguenza, l’azione patogena.
Ecco perché l’echinacea, inattivando questo enzima, viene descritta come pianta capace di proteggere l’organismo dalla diffusione di alcune aggressioni biologiche, compresi morsi di serpenti e alcuni virus. Questo meccanismo rappresenta una plausibilità biologica interessante, soprattutto in relazione alla tradizione d’uso della pianta e alla sua attività sui tessuti.
Echinacea e attività antinfiammatoria
Come spesso accade, i benefici empiricamente attribuiti all’echinacea dalle popolazioni indigene sono stati progressivamente approfonditi anche dalla ricerca moderna.
Grazie alle sue proprietà, Echinacea purpurea viene tradizionalmente indicata nel supporto in caso di raffreddore, influenza, herpes, bronchiti e come coadiuvante nel trattamento delle infezioni del tratto urinario.
Stimolando l’azione degli ormoni corticosurrenalici, l’echinacea esercita un blando effetto cortisone-simile, che può spiegare le sue discrete proprietà antinfiammatorie e antiartritiche.
Per le sue proprietà antiflogistiche, l’echinacea viene citata nella tradizione fitoterapica anche in relazione a prostatiti, uretriti e, in ambito ginecologico, metriti e annessiti. Anche forme poliartritiche sono state descritte come sensibili all’uso di echinacea.
Questi riferimenti devono essere interpretati come contenuti documentali sulla pianta, sulla tradizione d’uso e sulle attività osservate dei componenti. In presenza di infezioni, febbre, sintomi urinari, ginecologici, respiratori o articolari importanti è necessario rivolgersi al medico.
A chi è consigliata Echinacea
Echinacea è indicata per adulti che desiderano un supporto naturale per:
- sostenere le difese immunitarie;
- prevenzione stagionale delle malattie da raffreddamento;
- raffreddore, influenza e affezioni delle prime vie respiratorie, come supporto naturale;
- periodi di maggiore esposizione a freddo, stress e affaticamento;
- supporto nei cambi di stagione;
- funzionalità del sistema immunitario e risposta endogena dell’organismo;
- benessere dei tessuti e supporto ai processi di riepitelizzazione, secondo tradizione d’uso;
- percorsi naturali orientati a infiammazione, difese e prevenzione.
Ingredienti e tenore giornaliero
Formula con Echinacea purpurea estratto secco titolato al 4% in polifenoli
| Ingrediente | Quantità giornaliera | Titolazione / Funzione |
|---|---|---|
| Echinacea estratto secco Echinacea purpurea L., radix |
1116 mg | Titolata al 4% in polifenoli; supporto alle difese immunitarie e alla risposta dell’organismo |
| Capsula vegetale | q.b. | HPMC |
Modalità d’uso
3 capsule al giorno, suddivise nei pasti principali.
0% eccipienti, 100% prodotto
Questo integratore è stato prodotto senza l’utilizzo di eccipienti: il contenuto della capsula è composto da sole materie prime funzionali.
Le informazioni contenute nel presente sito sono rese esclusivamente per finalità informative e divulgative. Esse non costituiscono indicazioni terapeutiche né sostituiscono il parere del medico. Gli integratori alimentari non sono medicinali e non vantano finalità di diagnosi, prevenzione, trattamento o cura di malattie umane. I richiami a raffreddore, influenza, herpes, bronchiti, infezioni del tratto urinario, prostatiti, uretriti, metriti, annessiti, forme poliartritiche, morsi di serpente, virus, attività antivirale, azione cortisone-simile, attività immunostimolante, immunomodulante, antinfiammatoria, vulneraria, cicatrizzante, antiinfettiva e riepitelizzante hanno natura descrittiva, documentale e informativa sulla tradizione d’uso, sulla plausibilità biologica e sulle attività osservate dei componenti vegetali, e non sostituiscono valutazione, diagnosi o terapia medica.

















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