L-Arginina

12,00 

50 capsule

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Descrizione

Dettagli

La¬†L-arginina¬†si trova in quasi tutte le proteine e in forma libera in molte piante, per esempio nel¬†grano saraceno, nelle Cucurbitacee e nelle¬†aghifoglie, √® un amminoacido polare (con catena laterale idrofilica) basico. La basicit√† dell’amminoacido √® dovuta al gruppo guanidinico. Fu isolata per la prima volta nel 1886 da un estratto di germoglio di¬†lupino¬†a opera del chimico svizzero Ernst Schultze. La sua molecola √® chirale. L’enantiomero¬†L √® uno dei 20 amminoacidi ordinari, il suo gruppo laterale √® un gruppo guanidile che gli conferisce un comportamento¬†basico. Pu√≤ subire processi di¬†metilazione¬†grazie al gruppo amminico terminale ed √® fortemente rappresentata all’interno delle proteine¬†istoniche¬†dove, proprio grazie alla sua capacit√† di¬†metilarsi, si riserva come componente fondamentale per la regolazione dell’espressione genica. La¬†metilazione¬†delle proteine (oltre al DNA) del¬†citoplasma¬†si verifica anch’essa su residui di arginina ed √® mediata da una classe di enzimi specifici. L’arginina √® considerata essenziale nei bambini, va assunta tramite l’alimentazione perch√© l’organismo non √® in grado di sintetizzarne una quantit√† sufficiente [senza fonte];¬† invece negli adulti viene sintetizzata nel¬†ciclo dell’urea. Oltre a questa via metabolica, l’arginina pu√≤ essere decarbossilata a dare l’agmatina, che tra l’altro √® una delle ammine biogene presenti nei prodotti di¬†fermentazione¬†batterica intestinale. La conversione in¬†citrullina¬†tramite l’enzima¬†ossido nitrico sintetasi produce anche¬†ossido nitrico, che agisce da vasodilatatore. L’arginina √® anche il donatore del gruppo guanidinico all’amminoacido¬†glicina¬†per la sintesi endogena della¬†creatina. √ą conosciuta come prodotto coadiuvante della oligoastenospermia, (infertilit√† maschile). L’arginina √® conosciuta anche come uno stimolo endogeno per il rilascio di ormone della crescita.¬†Herpes simplex:¬†L‚Äôarginina inibisce la crescita del virus¬†Herpes simplex¬†tipo 1 (herpes labiale) dipendentemente dalla concentrazione. In vitro e in vivo, l‚Äôamminoacido √® risultato particolarmente efficace nelle prime 6 ore successive all‚Äôinfezione. L‚Äôaggiunta di arginina dopo la replicazione del DNA virale non modifica il rilascio di particelle virali infettive, a indicare come l‚Äôamminoacido non interferisca direttamente con la formazione di particelle virali attive. In vitro, √® stato inoltre evidenziato come l‚Äôaggiunta dell‚Äôamminoacido al terreno di coltura virale permetta di ridurre la temperatura a cui il virus risulta inattivato, in modo dose-dipendente. Questa osservazione √® stata confermata anche per il virus dell‚Äôinfluenza di tipo A. L’arginina √® il pi√Ļ potente¬†amminoacido insulinogenico, ovvero √® l’amminoacido che pi√Ļ di tutti riesce a stimolare la secrezione di¬†insulina¬†da parte del¬†pancreas. Ora, questo dato √® di particolare importanza, considerando che l’insulina stessa stimola la vasodilatazione ed il flusso di sangue, e questo avviene attraverso l’innalzamento di sintesi di ossido nitrico. Quindi, l’arginina stimola l’insulina e l’insulina stimola l’ossido nitrico. L’ossido nitrico provoca vasodilatazione e aumento del flusso sanguigno. Combinando queste informazioni con ci√≤ che espone la letteratura scientifica, √® possibile capire che gran parte dell’effetto vasodilatatore dell’arginina pu√≤ essere attribuito alla secrezione di insulina.

Ingredienti e tenore giornaliero

L-Arginina: 500 mg, involucro capsule (gelatina alimentare).

Modalit√† d’uso

1 capsula al giorno; durante i pasti.

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