Erba medica

15,00 

100 Capsule
  • CONTRASTO DEI DISTURBI DELLA MENOPAUSA
  • EQUILIBRIO DELLA FLORA BATTERICA INTESTINALE

Descrizione

Alfalfa, o Medicago sativa, è una fonte primaria di proteine vegetali con molti amminoacidi essenziali, enzimi e fitoestrogeni. È una pianta straordinariamente ricca di minerali (calcio, fosforo, magnesio, ferro, potassio, manganese, zolfo, sodio, rame e selenio), presenti in forma bilanciata, facilmente assimilabili e utili nel contribuire a neutralizzare l’eccesso di acidità dell’organismo. La generosità di questa pianta, comunemente utilizzata per foraggiare gli animali, comprende anche un’abbondante presenza di betacarotene, clorofilla, biotina, colina, inositolo, PABA, vitamine A, C, D e K. Quest’ultima , in particolare, può essere un efficace sostegno nei processi che intervengono in caso di emorragie, flusso mestruale abbondante o perdite di sangue dal naso. I disturbi legati alla menopausa possono trarre sollievo dall’integrazione della dieta con Alfalfa, grazie all’intervento dei principi estrogeni cumestrolo e isoflavoni. Alcuni studi rivelano infine che la presenza di “steroli” (betasitosterolo e stigmasterolo), intervenendo nel metabolismo dei lipidi, giustificherebbe il suo utilizzo come supporto per mantenere livelli normali di colesterolo.

Grazie alla sua ricchezza in vitamine, aminoacidi e minerali, viene impiegato come corroborante nella fatica fisica e nei disturbi che derivano da un’alimentazione insufficiente.  La pianta  è considerata, infatti, particolarmente utile nell’astenia fisica e mentale come fortificante, rimineralizzante e stimolante. Interessante anche l’utilizzo in menopausa, in particolare nella prevenzione dell’osteoporosi: il cumestrolo accresce la trama ossea sulla quale vanno a fissarsi i minerali. La presenza di saponine giustificherebbe l’azione ipocolesterolemizzante citata da diversi autori(Castleman M., op.  cit., p. 177). È stato dimostrato  [Malinow, American J. Clin. Nutrit. 30, 2061-2067 (1977)] che nel ratto i saponosidi riducono l’assorbimento del colesterolo; la stessa cosa era stata segnalata anche nel coniglio. Sembra, inoltre, che la pianta abbia la proprietĂ  di legare i cancerogeni nel colon e di accelerare la loro eliminazione manifestando quindi un’importante azione disintossicante. La pianta viene associata spesso all’Avena s. in quanto ne completa l’azione.

Ingredienti e tenore giornaliero: Erba medica estratto secco (Medicago Sativa L., herba c. floribus) 1050 mg; capsula vegetale.

ModalitĂ  d’uso: 3 capsule al giorno, 1 prima dei 3 pasti principali.

0% ECCIPIENTI 100% PRODOTTO

Questo integratore è stato prodotto senza l’utilizzo di eccipienti pertanto il contenuto della capsula è composto da materia prima al 100%.

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