Vitamina K2
Il Punto Sano

Vedi anche: Osteoporosi , Circolazione sanguigna , Energetici, vitamine e minerali


Vitamina K2

Vitamina K2 - Confezione da 20 ml.

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contribuisce al mantenimento di ossa normali. La vitamina K contribuisce alla normale coagulazione del sangue.

Dettagli

Esistono due forme di vitamina K: la K1 e la K2:

  • la vitamina K1 (fillochinone) si trova nei vegetali verdi, va direttamente nel fegato e aiuta a mantenere un corretto controllo della coagulazione sanguigna;
  • la vitamina K2 (menachinone, MK) è prodotta dai batteri. È presente in alte quantità nell’intestino, ma sfortunatamente è scarsamente assorbita e passa nelle feci. Oltre che nel fegato la troviamo direttamente nelle pareti dei vasi sanguigni, nelle ossa e nei tessuti.

La vitamina K2 è una vitamina liposolubile non stoccata nell’organismo umano, e quindi deve essere introdotta regolarmente attraverso l’alimentazione. Nella forma più bioattiva (MK-7) è soprattutto prodotta dai batteri presenti a livello intestinale. Viene quindi assorbita dalla parete intestinale (sia colon che parte terminale del tenue) e passa nella circolazione generale dove svolge le sue funzioni. Nella forma meno bioattiva (MK-4) è presente nella carne e nei derivati animali (uova, latte, yogurt intero): una volta introdotta con l’alimentazione, viene trasformata dai batteri intestinali nella forma MK-7. Quest’ultima è presente in alcuni alimenti come i formaggi fermentati e la soia fermentata (cibo noto in Giappone come «natto»). La «dose minima» alimentare quotidiana è stimata intorno a 25- 50 mcg. C’è da dire che un apporto alimentare adeguato è difficoltoso se si pensa che 45 mcg si ottengono solo con 4 kg di carne oppure 5 litri di latte o di yogurt intero o ancora 80 g di formaggio fermentato oppure 8 tuorli d’uovo. L’unico alimento molto ricco di vitamina K2 è, appunto, il natto. La funzione principale della vitamina K2 è di consentire al calcio, assunto con l’alimentazione e circolante nel sangue, di non depositarsi nelle arterie e in genere nei tessuti molli (reni, articolazioni, cervello) e di depositarsi invece a livello osseo. La conseguenza è un diminuito rischio di formazione di «placche» calcifiche nelle arterie e, al contrario, un aumento della calcificazione ossea. Recenti ricerche suggeriscono anche una possibile diminuzione del rischio di lesioni artrosiche e di Alzheimer. La vitamina K2 avrebbe quindi soprattutto un effetto di protezione cardiovascolare e osteoporotica. II meccanismo di azione della vitamina K2 dipende dal fat‑ to che il calcio è essenziale per ogni cellula del corpo, svolgendo una serie di ruoli importanti, ma l’eccessiva calcificazione delle pareti delle arterie rappresenta un fattore di rischio cardiovascolare, poiché oltre ad aumentare la loro rigidità e fragilità, ostacola il normale flusso sanguigno da e verso il cuore. Recenti evidenze hanno mostrato che la calcificazione arteriosa visibile nelle scansioni di risonanza magnetica (MRI), per quanto riguarda i più importanti vasi sanguigni al di fuori del cervello, si associa a malattia vascolare cerebrale e può essere collegata a rischi futuri di demenza e ictus.

Gli individui che presentano una carenza di calcio nello scheletro (e che per questo sono a rischio di osteoporosi o sono già osteoporotici) hanno una più elevata tendenza ad andare incontro alla malattia cardiovascolare per la presenza di calcificazioni a livello dei vasi arteriosi (coronarie, vasi cerebrali e renali). AI contrario, chi presenta più calcio a livello scheletrico tende ad avere minori depositi calcifichi nelle arterie e quindi minor rischio cardiovascolare. Nei tessuti arteriosi sani si è osservata una concentrazione di vitamina K2 20-50 volte superiore a quella delle arterie malate.

La vitamina K2 è in grado di attivare (attraverso una operazione chimica detta «carbossilazione») una proteina presente a livello dei vasi (mGLAprotein) che impedisce al calcio circolante nel sangue, soprattutto se è in eccesso, di depositarsi in forma di cristalli nella parete arteriosa e di formare così, insieme al ossi-colesterolo, al ferro, ai globuli bianchi, placche aterosclerotiche che possono occludere i vasi e generare un rischio di trombosi. In tal modo la vitamina K2 riduce il rischio della malattia cardiovascolare.

II modo con il quale la vitamina K2 svolge una protezione nei confronti dell’apparato osseo è differente: «frena» l’azione degli osteoclasti (cellule deputate al riassorbimento osseo) e, carbossilandola, «attiva» l’osteocalcina, una proteina prodotta dagli osteoblasti sotto l’influenza della vitamina D, permettendo la deposizione del calcio nella matrice proteica ossea. L’osteocalcina attivata («osteocalcina carbossilata»), agevolando il legame del calcio alle proteine ossee consente la creazione di una «retina» calcificata che conferisce all’osso resistenza e flessibilità. In tal modo la vitamina K2 riduce il rischio di osteoporosi. Il Rotterdam Study è stato il primo studio a dimostrare che un’assunzione quotidiana di vitamina K2 superiore a 32 mcg riduce del 50% il rischio sia di calcificazioni arteriose che di morte cardiovascolare, senza effetti collaterali.

Nel Prospect Study, dove 16000 persone sono state seguite per 10 anni, i ricercatori hanno osservato che ogni dose supplementare di 10 mcg di K2 nella dieta ha permesso una riduzione del 9% del rischio di malattia coronarica, mentre la vitamina K1 non ha ottenuto gli stessi risultati.

Un altro recente lavoro ha analizzato invece gli effetti della somministrazione per via orale della vitamina K2 (MK-7) integrata con la vitamina D, confrontandola con la sola assunzione di vitamina D. I risultati rivelano che la progressiva calcificazione delle arterie coronariche in chi aveva assunto vitamina K2 e vitamina D è nettamente più lenta: mentre la vitamina D provvede infatti a migliorare la sviluppo delle ossa aiutando l’assorbimento del calcio, la vitamina K2 indirizza il calcio allo scheletro, difendendolo dai depositi non desiderati, come ad esempio il calcio presente sulla parete dei vasi e delle arterie.

Ingredienti e tenore giornaliero

Olio extravergine di oliva, olio di Cocco, vitamina K2 – MK7 ( menachinone-7 ) 1 goccia contiene 20 mcg di Vitamina K2.

Modalità d'uso

5 gocce al giorno.

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