Propoli estratto alcoolico
Il Punto Sano

Vedi anche: Antibatterici antivirali e antimicotici , Apparato respiratorio , Difese immunitarie


Propoli estratto alcoolico

Propoli estratto alcoolico 30 ml

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Dettagli

La propoli, è una sostanza resinosa che le api raccolgono dalle gemme e dalla corteccia delle piante. Si tratta quindi di una sostanza di origine prettamente vegetale anche se le api, dopo il raccolto, la elaborano con l’aggiunta di cera, polline ed enzimi prodotti dal loro stesso organismo. Il colore può variare moltissimo nelle tonalità del giallo, del rosso, del marrone e del nero. L’odore è fortemente aromatico. È impossibile definire una composizione esatta ed universalmente valida del propoli in quanto estremamente variabile a seconda della vegetazione di origine, della stagione e di molti altri fattori. Nel corso di numerosi studi su propoli di varia origine sono stati identificati più di 150 diversi composti biochimici ed altri ne vengono scoperti ancora oggi.

Per semplificare possiamo suddividere i principali componenti in cinque grandi gruppi:

  • resine (45-55%), cera e acidi grassi (25-35%),
  • oli essenziali e sostanze volatili (10%),
  • polline (5%) composti organici e minerali (5%).

Le api utilizzano la propoli per irrobustire i favi, creando sui bordi delle cellette una specie di "rete" che le rinforza e per rivestire le pareti interne delle celle utilizzate per la deposizione delle uova e l’allevamento delle larve. Viene utilizzata anche per chiudere le piccole fessure che non consentono il passaggio delle api (spazio d'ape) e per rivestire, mummificandoli, i cadaveri di animali morti all’interno dell’alveare (api e predatori) che le api non riescono ad espellere, per costruire barriere di difesa, per ridurre il foro di volo. In sintesi la propoli viene utilizzata insieme alla cera come materiale da costruzione, come isolante e come rivestimento protettivo per tutte le superfici interne dell’alveare.

Attività Antimicrobica

L'attività antimicrobica è correlata alla concentrazione dei principi attivi, che purtroppo è estremamente variabile; è questa la ragione per cui diventa importante poter standardizzare i prodotti da somministrare presenti in commercio.
Sono molto interessanti gli effetti sinergici che la propoli mostra in relazione a diversi antibiotici di sintesi (come le tetracicline, la neomicina, la polimixina, la penicillina, la streptomicina e la viomicina) su colture di Streptococcus aureus e di Escherichia coli. Quest'attività è legata sia ad un'azione diretta sui germi, sia allo stimolo che essa esercita sui processi di immunità umorale e cellulo-mediata.

Attività Antimicotica

L'attività antimicotica della propoli è da attribuirsi alla presenza di pinocembrina e di pinobankina, in azione combinata e sinergica con acido caffeico e p-cumarato di benzile; le sperimentazioni hanno dimostrato ed evidenziato nella propoli proprietà fungicide su infezioni da Candida (albicans, tropicalis, ...), su saccaromiceti, tricofiti e microspori, che causano micosi sulla pelle di uomini ed animali. Azioni fungicide sono state provate con risultati soddisfacenti anche su funghi che vanno ad agire sui vegetali.

Attività Antivirali

Le proprietà antivirali della propoli sono da ricercarsi principalmente nei componenti idrosolubili. La propoli dimostra una buona attività antivirale di inibizione sui generi Herpes simplex e Corona virus, ma anche sui ceppi virali dell'influenza A e B, parainfluenza 1-2-3, adenovirus e virus respiratori.

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