L-Arginina
Il Punto Sano

Vedi anche: Energetici, vitamine e minerali


L-Arginina

L-Arginina - 50 capsule

  • Codice 123401
  • Peso 1,00 kg.
  • in magazzino

Prezzo: 12,00 €

Quantità

Arginina - 50 capsule 4 confezioni

  • Codice IE00164-2
  • Peso 0,50 kg.
  • in magazzino

Prezzo: 48,00 € 24,00 € -50,0%

Quantità

Dettagli

La L-arginina si trova in quasi tutte le proteine e in forma libera in molte piante, per esempio nel grano saraceno, nelle Cucurbitacee e nelle aghifoglie, è un amminoacido polare (con catena laterale idrofilica) basico. La basicità dell'amminoacido è dovuta al gruppo guanidinico. Fu isolata per la prima volta nel 1886 da un estratto di germoglio di lupino a opera del chimico svizzero Ernst Schultze. La sua molecola è chirale. L'enantiomero L è uno dei 20 amminoacidi ordinari, il suo gruppo laterale è un gruppo guanidile che gli conferisce un comportamento basico. Può subire processi di metilazione grazie al gruppo amminico terminale ed è fortemente rappresentata all'interno delle proteine istoniche dove, proprio grazie alla sua capacità di metilarsi, si riserva come componente fondamentale per la regolazione dell'espressione genica. La metilazione delle proteine (oltre al DNA) del citoplasma si verifica anch'essa su residui di arginina ed è mediata da una classe di enzimi specifici. L'arginina è considerata essenziale nei bambini, va assunta tramite l'alimentazione perché l'organismo non è in grado di sintetizzarne una quantità sufficiente [senza fonte];  invece negli adulti viene sintetizzata nel ciclo dell'urea. Oltre a questa via metabolica, l'arginina può essere decarbossilata a dare l'agmatina, che tra l'altro è una delle ammine biogene presenti nei prodotti di fermentazione batterica intestinale. La conversione in citrullina tramite l'enzima ossido nitrico sintetasi produce anche ossido nitrico, che agisce da vasodilatatore. L'arginina è anche il donatore del gruppo guanidinico all'amminoacido glicina per la sintesi endogena della creatina. È conosciuta come prodotto coadiuvante della oligoastenospermia, (infertilità maschile). L'arginina è conosciuta anche come uno stimolo endogeno per il rilascio di ormone della crescita. Herpes simplex: L’arginina inibisce la crescita del virus Herpes simplex tipo 1 (herpes labiale) dipendentemente dalla concentrazione. In vitro e in vivo, l’amminoacido è risultato particolarmente efficace nelle prime 6 ore successive all’infezione. L’aggiunta di arginina dopo la replicazione del DNA virale non modifica il rilascio di particelle virali infettive, a indicare come l’amminoacido non interferisca direttamente con la formazione di particelle virali attive. In vitro, è stato inoltre evidenziato come l’aggiunta dell’amminoacido al terreno di coltura virale permetta di ridurre la temperatura a cui il virus risulta inattivato, in modo dose-dipendente. Questa osservazione è stata confermata anche per il virus dell’influenza di tipo A. L'arginina è il più potente amminoacido insulinogenico, ovvero è l'amminoacido che più di tutti riesce a stimolare la secrezione di insulina da parte del pancreas. Ora, questo dato è di particolare importanza, considerando che l'insulina stessa stimola la vasodilatazione ed il flusso di sangue, e questo avviene attraverso l'innalzamento di sintesi di ossido nitrico. Quindi, l'arginina stimola l'insulina e l'insulina stimola l'ossido nitrico. L'ossido nitrico provoca vasodilatazione e aumento del flusso sanguigno. Combinando queste informazioni con ciò che espone la letteratura scientifica, è possibile capire che gran parte dell'effetto vasodilatatore dell'arginina può essere attribuito alla secrezione di insulina.

Ingredienti e tenore giornaliero

L-Arginina: 500 mg, involucro capsule (gelatina alimentare).

Modalità d'uso

1 capsula al giorno; durante i pasti.

Parlato